Incubazione Sacchi di Pleurotus


Ciao spero di esserti ancora utile,

all’epoca al mio primo Tir di sacchi di composto,

avevo 17 anni.

 

La responsabiltà era molta e pesava.

Avevamo preparato la serra una settimana prima,

ossia lavata con l’acqua a pressione,

meglio acqua e Benlate,

la nostra sfortuna era che avevamo

file contre piani di legno.

Tre piani di legno

Il legno era una fonte inesauribile

perchè si difondessero muffe e varie…

Comunque, il procedimento di preparazione ra questo.

Lavaggiuo con Acqua e Benlate, poi serra chiusa per 1 giorno.

Nuovamente lavaggio solo acqua e il giorno dopo nuovamente

Acqua e Benlate.

Avevamo pure non cemento ma sassi a terra.

Anche quello non era buono.

Arrivava il Tir chiamavo gli uomini eravamo in 8 circa,

220 qli. di composto in sacchi da 25/30 KG.

portavamo i sacchi sulle spalle ad uno ad uno e li

mettevamo direttamente sul piano superiore (3°)

poi il2° ed IL 1°.

questo per 25 file o 30 da tre piani.

In una mattinata finivamo di riempirlo.

Congedati gli operai ci rimaneva a noi,

me la Rosì Alberto e Roxanè il lavoro di chiudere

sacco per sacco il nylon sopra il sacco.

Così non poteva entrare acqua, per quella c’erano dei

fori nei sacchi appositi per l’aria e umidità.

Per sera avevamo finito e chiuso tutti i sacchi.

Un lavoraccio. Era la giornata no del lavoro da Fungarolo.

Appena finito partivo accendevo l’aria in ricircolo,

con umidità al 90% e da quel giorno controllavo la temperatura del composto.

Solo quella, ideale era dai 27-29 gradi. Attenzione però non dovevo superare

i 30° altrimenti il seme poteva bruciarsi.

2-celle-contigue-di-sacchi-di-compost-perfettamente-incubati-150x150

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dopo 3-4 giorni già si vedeva il seme invadere la paglia,

La temperatura saliva e appena raggiungeva i 30-31° gradi,

chiudevo il riscaldamento e lasciavo l’aria ferma.

Controllavo la temperatura almeno 5 volte il giorno.

Al 15 giorno i sacchi erano quasi completamente bianchi.

Il 20 giorno era il giorno “E”.

Spegnevo tutto e tagliavo il nylon dei sacchi a finestra.

lato A (30cm per 20cm) lato B idem.

Finito lasciavo la serra ferma per tre giorni fino a quando vedevo spuntare i primi funghetti

poi piano piano incominciavo a dare ossigeno.

E così iniziavo a controllare la temperatura anmbiente e non più quella del sacco.

L’ideale era sui 12-18 gradi per i Pleurotus Ostreatus (invernali)

questo accadeva nel mese di settembre.

Ora vi saluto al prossimo post.

Ciao Rik

Informazioni su RikyRik

Già sono ("ero", piccolo inciso), il "Cima" Scatenato di Conegliano Veneto, la Perla del Veneto, con le sue bellissime colline e il suo vino prosecco che puoi gustare lungo la strada del vino bianco. Il maestoso Castello che sta in cima alla cittadella e poi appunto prosegue con tutte le sue Osterie con il buon Prosecco e porchetta, coppa, ossocollo, prosciutto e formaggio grana padano. Subito dopo il castello inizia il giro turistico attraverso le colline con i suoi vigneti e l'aria fresca, su un sali e scendi la strada ti porta alla Sorte, la Guizza e altre osterie rinomate dove puoi gustare e bere le nostre prelibatezze venete.
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4 risposte a Incubazione Sacchi di Pleurotus

  1. Saverio ha detto:

    Ciao Ricky!! Ti ringrazio per l esperienza che condividi con noi appassionati!! Ho fatto 50 pani di pleurotus, ora li ho messi a fruttificare in una stanza climatizzata a 16 gradi e stanno crescendo bene. Ho una luce artificiale, e per l umidità un umidificatore che mi mantieni l umidità al 80-90%. Grazie a risentirci.

    • RikyRik ha detto:

      Ciao Saverio, sono contento per quello che stai facendo.
      Allora attenzione a quello che ti scrivo.
      Quando visitavo clienti di pleurotus mi chiedevano perchè i funghi crescevano con un gambo lungo e poca cappella.
      Questo accade quando i funghi hanno poco assigeno. Quindi se ti succede questo è perchè ti manca ossigeno.

      Poi il colore dei funghi piu chiari o più scuri dipende
      dalla temperatura, ed anche se il pleurotus è di tipo estivo o invernale.
      Quindi per avere funghi più scuri e a maturazione più lenta quindi più grandi
      devi mantenere le temperature basse. Viceversa se ti servono di taglia piccola
      e colore indifferente dai pure piu’ calore e verranno maturi prima.

      Segreti del mestiere che valgono oro. Teli regalo per l’amicizia ciao e buona coltivazione.
      Rik Lenaz

      • Saverio ha detto:

        Ciao rik. I funghi Li sto quasi per raccogliere, grazie anche ai tuoi consigli riesco a produrre un 100 ballette al mese. L’unico problema è che impiego troppo tempo a imbustare il substrato. Io faccio ballette da 4 chili e procedo cosi: faccio uno strato di paglia e uno di micelio pressando bene, chiedendo la ballette con un spugna. I funghi ovviamente sono eryngii. Ora chiedevo a te. C’è un modo per velocizzare il tutto? Ho provato a farmi una forma per aiutarmi a fare le ballette a mattoncino, cosi come le vendono ma impiego troppo tempo. Faccio circa 13 ballette a ora. Cosa mi consigli? C’è una qualche macchina che può fare le ballette in piccolo? Aspetto una tua risposta a presto Saverio:)

        • RikyRik ha detto:

          Ciao Saverio, e complimenti per i tuoi frutti, BRAVO!!!!!!
          Spiegami c’è un particolare motivo per cui le ballette devono per forza essere rettangolari?
          Poi ti dirò che non serve perder tempo a pressare il composto etc.. prendi dei sacchi piu’ grandi
          fai una forcata di paglia e un poco di micelio, senza star li a diventar matto.

          Il micelio ha una forza che ti fora pure la plastica. quindi non ti preoccupare e non
          perderti e perdere tempo in sottigliezze o peli sull’uovo. Butta li e produci altro
          composto in piu’.

          Dovresti riuscire a fare una pastorizzazione ogni 5- max 6 giorni, e sfornare
          sacchi piu’ che puoi, senza perderti nelle piccole cose. Ok, ciao grande Fungarolo!!!!!

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